Informazioni utili


Visto e documenti

Dal 1 Giugno 2015 il governo indonesiano ha nuovamente aggiornato la lista dei paesi i cui cittadini sono stati esentati dal pagare la tassa all’arrivo, il cosiddetto Visto all’arrivo (Visa on Arrival, VoA), portando il totale dei paesi esenti a 45 (tra cui l’Italia). Questo permesso di soggiorno ha una validità di 30 giorni e non può essere rinnovato o convertito in un altro tipo di visto. Assicuratevi di avere un passaporto valido per almeno 6 mesi e con almeno una pagina vuota.

Per i cittadini dei paesi presenti in questo elenco il costo del visto è di USD 35 da pagare all’arrivo ed è rinnovabile per altri 30 giorni. Rinnovare il visto in questo caso non è assolutamente complicato: potrete recarvi personalmente all’ufficio immigrazione 7 giorni prima la scadenza del visto (il processo di rinnovo richiederà che vi rechiate all’ufficio immigrazione in 3 giorni non consecutivi) o potrete optare per il rivolgervi ad un agente specializzato, questo servizio vi costerà circa USD 50/80.

I cittadini dei paesi che non si trovano all’interno di nessuna delle due liste devono fare domanda per il visto prima di recarsi in Indonesia.

I cittadini di tutti i paesi che abbiano intenzione di soggiornare per più di 30 (o 60) giorni dovranno fare domanda per un altro tipo di visto nei consolati indonesiani prima di partire (per es. un visto lavorativo o sociale nel caso si abbia uno sponsor). Non vi è modo di estendere od ottenere un visto differente una volta che ci si trovi in Indonesia, in questi casi si deve lasciare il paese per poi eventualmente tornare ottenendo un altro visto.

È importante sapere che i 30 (o 60) giorni vengono calcolati nel seguente modo: il giorno dell’arrivo viene considerato come primo giorno e dovrete lasciare il paese il trentesimo giorno (o sessantesimo in caso di estensione).

Salute

In generale non è richiesta alcuna vaccinazione. Consigliamo di proteggere se stessi ed i propri bambini con spray o creme repellenti per zanzare, onde evitare di contrarre il virus Dengue, presente in particolare nelle aree rurali.

L’acqua corrente non è potabile pur essendo spesso usata dalla popolazione locale per cucinare. Consigliamo ad ogni modo di cucinare e lavare frutta e verdura con acqua potabile.

Fate inoltre uso di creme solari a protezione elevata, in particolar modo se non siete abituati all’intensità del sole tropicale.

È assolutamente consigliato viaggiare coperti da una assicurazione sanitaria completa.

Come muoversi a Bali

L’isola non è propriamente servita da un servizio di trasporti pubblico, esistono piccoli autobus per gli spostamenti tra alcuni grandi hotel e le zone più turistiche nell’area di Kuta ed autobus di grosse dimensioni per gli spostamenti verso zone distanti dal centro turistico dell’isola, tuttavia non sono assolutamente numerosi e frequenti.

I mezzi più utilizzati per spostarsi sono il taxi (o autista) e lo scooter.

La maggior parte dei taxi non utilizza il tassametro, il prezzo viene deciso solitamente dopo una negoziazione ed è dunque semplice essere raggirati. Possiamo sicuramente consigliare di utilizzare una compagnia in particolare, i taxi della Bluebird. I tassisti di questa compagnia utilizzano il tassametro e si può essere certi di pagare il giusto per la corsa (ovviamente è bene accertarsi di questo prima di salire sul taxi, può succedere che l’autista si rifiuti o inventi qualche scusa, in questi casi con un po’ di insistenza e qualche vaga minaccia di riportare l’accaduto ai vertici della compagnia si può convincere il tassista ad operare legalmente). I taxi sono numerosissimi a Bali e nelle aree turistiche è praticamente impossibile non trovarne uno nel giro di pochi istanti. Il problema in questo caso è proprio l’opposto: l’impressionante numero di taxi, combinato con le numerosissime auto private, portano il traffico nelle aree più commerciali ad essere sempre più spesso incontrollabile.

Il noleggio di uno scooter o una moto può essere una soluzione parziale. Questo mezzo di trasporto è uno dei più comuni nell’isola, sia tra i locali che tra i turisti, e rende gli spostamenti decisamente più veloci rispetto ad una macchina, permettendo di evitare più agevolmente gli ingorghi nelle stradine di Bali. Il costo per il noleggio di uno scooter si aggira intorno agli 50.000 Rupia al giorno, un prezzo piuttosto economico. È bene aggiungere che spostarsi con uno scooter a Bali può essere pericoloso – soprattutto tra i meni esperti – a causa del traffico intenso e dell’assenza di regole stradali precise, consigliamo quindi di fare pratica i primi giorni per abituarsi allo stile di guida dell’isola.

Meteo

Situata pochi gradi a sud dell’equatore, Bali è caratterizzata da un clima tropicale con una stagione piovosa che va da novembre a marzo ed una stagione secca da aprile a ottobre, periodo in cui è tuttavia possibile qualche acquazzone. Le piogge si manifestano sotto forma di temporali ed acquazzoni di breve durata e sono concentrati durante la ore notturne e mattutine. Entrambe le stagioni sono sicuramente gradevoli, con la stagione delle piogge che offre colori e natura rigogliosa mentre la stagione secca è più adatta a chi intende passare la maggior parte del tempo tra spiaggia e mare. Le temperature dell’isola sono elevate ed uniformi tutto l’anno, leggermente più alte durante la stagione delle piogge, in media 23 °C la temperatura minima e 30 °C la massima.

Denaro e carte di credito

La valuta locale è la Rupia Indonesiana, i dollari USA sono stati per lungo tempo accettati dalla maggior parte degli esercizi, tuttavia a partire dal luglio 2015 non è più permesso incassare valute che non siano la Rupia. Consigliamo di cambiare i propri contanti nelle banche o negli uffici di cambio autorizzati, cercando di evitare i piccoli uffici di cambio che affollano le stradine di Kuta e dintorni.

Le carte di credito o debito sono accettate in quasi tutti gli esercizi che non siano i piccoli warung o negozi locali. I circuiti Visa e Mastercard sono i più comuni, mentre American Express e JCB sono sempre meno accettati.

I bancomat sono numerosi, soprattutto nei centri commerciali e nelle aree più turistiche, la maggior parte di questi connessi a circuiti internazionali. È possibile prelevare da 1.5 milioni di Rupia a 3 milioni di Rupia, solitamente in banconote da 50.000 o 100.000.


Visto all’arrivo non richiesto

Austria, Bahrain, Belgio, Brunei, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Italia, Kuwait, Laos, Macao, Malesia, Marocco, Messico, Myanmar, Norvegia, Nuova Zelanda, Oman, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ungheria, Vietnam

Visto all’arrivo richiesto

Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Cipro, Egitto, Estonia, Fiji, Grecia, India, Irlanda, Islanda, Lettonia, Libia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Maldive, Malta, Monaco, Panama, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Suriname, Taiwan, Timor Est, Tunisia, Turchia